mercoledì 31 ottobre 2007

Why not?

Why not?
Perchè no?

Ne parlano tutti. Parliamone anche noi!

Ma io ho qualcosa in più da dire.
Qualcosa che non è pertinente al signor Mastella da Ceppaloni.
Lui è solo l'icona identificatrice della cartella in cui buttare giù tutta la sporcizia di questa Italia. Della serie "un'immagine rappresentativa".

Qualcuno ha detto che ce l'hanno tutti con lui, che Mastella è diventato il capro espiatorio delle persone.
Non so, è un ragionare sul ragionato questo. Cosa mi da?
Si vede lontano un miglio che il signor Mastella è il perfetto rappresentante del niente politico, del tutto furbesco appoggia-culi-sulle-poltrone-per-poi-non-toglierceli-più-costi-quel-che-costi!
Ho sentito una volta dal vivo il signor Mastella. Era al mio paesino: una commemorazione di caduti di guerra. Invitato dal sindaco simpatizzante.
Chiamato sul palco a dire qualcosa sull'eroe di guerra del paese, cominciò a bofonchiare frasi indistinte condite di verbi inadatti.
Doveva dare fiato alla bocca.
Non doveva dire niente ma far finta di dire qualcosa.
Sono bravi i politici in questo?
Vabbè, smettiamola di nicchiare.

Negli scorsi anni ho creduto che seguendo le indicazioni di strutture statali e governative fosse possibile realizzare un progetto aziendale.
Quell'esperienza mi ha quasi distrutto.
Racconterò qualcosa prossimamente.
I tempi sono maturi.
E la rabbia ancora tante.

Ma Mastella da Ceppaloni è l'icona di coloro che hanno la responsabilità di tutto questo.
E' gente come lui.
Gente come lui che ruba non solo i soldi, ma soprattutto la fiducia che naturalmente le persone hanno per la vita e per l'onestà degli altri.

Togliere alle persone la fiducia nel futuro e nell'onestà del prossimo è peggio che rubargli l'oro.
Quale punizione basterebbe per questo?
E non c'è neanche da chiedersi se Mastella e soci siano colpevoli.
Lo sono!
Basta vedere quanti cittadini italiani depauperati della loro fiducia reciproca.

Chi ha rubato loro questo prezioso dono e risorsa?

Mi sono chiesto? Dovrei dire qualcosa anch'io su Mastella, sui finanziamenti europei usati per comprare voti e tolti a chi se li sarebbe legalmente meritati?
Mi sono detto:
Why Not?

Pensate con la vostra testa e
facciamoci restituire la fiducia che ci hanno tolto.

sabato 27 ottobre 2007

Ripartiamo

Sono stato colpevolmente assente da questi spazi.
Non nascondo di sentirmi come un padre di famiglia che per qualche tempo ha trascurato la sua famiglia.

Viviamo veramente in uno strano mondo.

Ci sono cose che ci piace fare ma non le facciamo.
Ci sono cose che non ci piace fare ma le facciamo.
Strano, strano mondo questo.

Qualcuno osserverà che la vita è fatta anche di impegni.
Giusta osservazione. Salvo poi spaccarsi la testa per capire perchè la stragrande maggioranza di noi litighi con la vita o pretenda da essa maggiore soddisfazione e felicità.

Ripartiamo.
Ripartiamo, ridando linfa a questo blog.
Non prometto niente.
D'altronde lo spazio e mio e comunicare e un mio piacere.
Semplicemente ripartiamo.
Grazie dell'attenzione.
Egodharma