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Non mi voglio dilungare sui perchè o sui percome di questa strage.Tutti ne parlano e troppi ne parlano.Bene hanno fatto, gli abitanti del comune di Erba, a impedire che quegli sciacalli dei giornalisti volassero a pasteggiare con i dolori delle persone impedendogli di partecipare ai funerali delle povere donne uccise.Semplicemente ho un pensiero per la testa:Cosa c'è dietro alla strage di Erba? Solo Follia?Facile dire questo, ma neanche comodo. Perchè scomoda tutti. E tutti hanno un terrore di questa semplice spiegazione. Terrore della sua semplicità che non tranquillizza nessuno.Io propongo un'interpretazione che forse tranquillizza ma che desta maggiori mostri.Negli ultimi tempi il numero e l'incidenza di questo tipo di brutalità è in aumento.Disagio sociale dice qualcuno, aumento dello stress di vita dice qualcun altro. Tutte stupidaggini che anche un semplice comune cittadino può dire. C'è bisogno degli esperti? Ed esperti in cosa, in banalità, forse?La vera causa di questo aumento di delitti efferati è L'AUMENTO DELLA DIFFUSIONE DELL'USO DI DROGHE CHE ALTERANO IL NORMALE FUNZIONAMENTO del cervello delle persone.E non parlo solo e non tanto delle droghe illegali (in particolare le droghe basate su acidi o composti chimici). Quanto dell'aumento della somministrazione di droghe psicotrope di tipo psico-farmacologico.Droghe legali. Droghe prescritte da medici.La maggior parte di questi composti chimici non hanno nessuna necessità. Invece che "curare", intossicano e bruciano. I loro effetti collaterali non si conoscono.Ma se creiamo una statistica e mettiamo in relazione l'aumento della diffusione di questi psicofarmaci e l'aumento delle stragi senza motivo vedremo una correlazione.Forse è casuale ma vale la pena spendere qualche minuto del nostro tempo per rifletterci.Se leggete bene tra le righe dei quotidiani, troverete quasi immancabilmente che le persone autrici di queste stragi erano sotto trattamento psico-farmacologico.Una coincidenza?Ai posteri l'ardua sentenza.Per ora pensate con la vostra testa.
Che tristezza che mi fa Bersani.Un vecchio comunista che si propone come liberalizzatore.Non ci capisco più niente in questa politica italiana.Non è più politica. Non c'entra niente con la polis, la città nè con noi, popolo italiano. Tanto geniale, quanto menefreghista.Non mi scandalizzo se qualcuno ha seguito un'idea e poi la cambia.Bravo, bene. Si fa anche così.Ma io di liberalizzazioni non ne vedo.Vedo solo un governo che pare asservito ai GRANDI poteri.Fanno leggi che disturbano piccole classi economiche ma se si segue il flusso dei soldi, chi si ingrassa tra nuove pensioni e presunte liberalizzazioni sono sono le multinazionali e la grande distribuzione.Le farmacie, ad esempio non sono state mai ben viste da me.Ma perchè, invece, di far vendere i farmaci nei centri commerciali non si da la possibilità di togliere il monopolio delle farmacie facendone aprire di più e cambiandone radicalmente la struttura.D'altronde cosa sono le farmacie? Dei negozi? Oppure dei centri professionali con medici che ti consigliano?In un posto dove vendono pannolini e giocattoli?E la benzina nei supermercati?Beh, così il prezzo si abbassa di almeno 10 centesimi per la concorrenza. Le famiglie italiane potrebbero risparmiare fino a 78 euro all'anno.Certo!Se tutti non andassero più dai benzinai.Ma ammettiamo anche che risparmiamo ben 78 euro all'anno.Cosa ne faremmo di questi 78 euro?Ci metteremmo dell'altra benzina e andremmo da qualche parte giusto per non lasciare il serbatoio pieno.Ecco cosa succederebbe.Basterebbe che Bersani insegnasse agli italiani a guidare senza schiacciare l'acceleratore a fondo e ogni automobilista risparmierebbe alemno 200 euro l'anno.Basterebbe che ogni italiano spegnesse la sua auto quando si ferma dinnanzi al semaforo e risparmierebbe 500 euro l'anno.Basterebbe costruire le macchine ibride benzina-elettrico che si ricaricano quando c'è il motore a scoppio ma che sotto i 50 all'ora vanno a batteria.Si risparmierebbero ogni anno almeno 2000 euro.E non pensate che sia difficile. Basterebbe che il geniale Bersani creasse una legge che obbliga le case automobilistiche a costruire le macchine ibride e il gioco sarebbe fatto.Ma, poverino, è solo un ministro. Non può farlo. Non ha il potere di schiacciare i piedi alle multinazionali dell'automobile.Già li vedo i nostri (e altrui) politici sussurrare piano:" Scusi signor Ford, signor Mercedes, signor Toyota, signor Fiat posso promulgare questa legge? Non vi da fastidio, per niente...."Euro 4, euro 3, euro cosa?Ma cosa ci vuole a decidere che da una certa data c'è una macchina più pulita e basta!Ma sentirò Bersani. Lui, ex-comunista, padrone ormai della moderna economia ce lo insegnerà prontamente.Pensate con la vostra testa